Microsoft Hololens: la realtà aumentata a Bologna

Microsoft Hololens: la realtà aumentata a Bologna

Microsoft Hololens è appena arrvato a Bologna. La realtà aumentata ha un nuovo volto con Microsoft e noi siamo pronti a scoprirla.

La recensione in italiano di Microsoft Hololens che troverete di seguito è un nostro punto di vista che tiene conto di diversi aspetti. Abbiamo avuto modo di provare al lancio anche Google Glass e vi assicuriamo che questa volta ci siamo... o quasi...

Cambio radicale dell'esperienza di utilizzo del PC. Rilevazione in 3D, in tempo reale, dell'ambiente circostante. Qualità costruttiva. Tutto questo è Microsoft Hololens.

Da quando è stato rilasciato il primo video di presentazione abbiamo sentito quancosa dentro di noi, una sensazione difficile da spiegare ma che solo chi aspetta a lungo qualcosa può descrivere. Il sogno dei progettisti, dei designer, delle grosse aziende che fanno training a distanza diventa finalmente realtà. Ma questo è solo una piccola parte delle potenzialità che ha questo strumento.

Attendiamo quindi con ansia la data dei preordini e finalmente il 30 ottobre 2016 arriva in studio. Touchlabs è quindi ufficilamente una delle primissime aziende in italia a possedere, studiare e sviluppare soluzioni per Microsoft Hololens.

Unboxing

Il packaging estremamente curato ci svela subito la chiave premium di questo prodotto, sviluppato esclusivamente per utenza business. All'interno troviamo i soliti fogli delle avvertenze, il box protettivo, il clicker bluethoot e gli Hololens.

Prime Sensazioni

La costruzione in plastica si rivela solida ma al contempo flessibile, le soluzioni progettate da Microsoft per adattarlo alla testa e bilanciarne il peso funzionano egregiamente. Gli Hololens non vengono mai sbilanciati sul naso e non appesantiscono il collo anche dopo lunghe sessioni di utilizzo. 

Il pulsante di accensione è posto sulla parte posteriore, facile da raggiugere anche se consigliamo di premerlo prima di indossarli per praticità. Un avviso sonoro accompagna l'accensione.

Ciò che ci troviamo davanti è un tutorial per configurare il dispositivo, pochi minuti e siamo pronti a scoprire le potenzialità del dispositivo.

Avvertenza: Posizionare correttamente il campo visivo delle lenti rispetto a quello degli occhi: se il bilanciamento del visore non avviene correttamente, la finestra di visualizzazione degli ologrammi può tagliarvi la visuale della parte superiore. Questo è un piccolo accorgimento per prepararvi a vivere al meglio l'esperienza olografica.

Mapping 3D e Utilizzo

Una volta configurato il visore ci mostra l'ambiente intorno a noi con dei poligoni triangolari che iniziano a diffondersi per tutto lo spazio. Hololens sta mappando lo studio per capire in che posizione può inserire gli elementi. Il sistema di mappatura 3D è sorprendente per un dispositivo non specializzato nell'eseguire queste operazioni. Gli elementi piani e con spigoli vengono rilevati in modo impeccabile, senza alcuno sfasamento sull'asse X o Y. Gli oggetti più complessi invece vengono approssimati. Poco male. Attualmente esistono già software in grando di acquisire ciò che rilevano le telecamere e costruire un modello 3D degli ambienti in real time.

Interazione

Per accedere all'esperienza Hololens bisogna far apparire il menù start, caratteristica che rimanda ovviamente all'utilizzo di un normale PC. La gesture impone di alzare il palmo della mano dal basso fino all'altezza delle lenti. Più semplice a farsi che a dirsi. 

Davanti a noi apparirà un punino bianco, da qui apprendiamo che la nostra testa sarà il mouse. Muovendola infatti si vanno ad evidenziare le diverse tiles per avviare i programmi. Per confermare la selezione basterà riprendere ed accentuare il moviemento che facciamo per cliccare il tasto sinistro del mouse. Anche qui più più semplice a farsi che a dirsi.

Pro e Contro di un dispositivo appena nato

La spettacolartizzazione che offrono gli ologrammi è impossibile da spiegare a parole, così come la stessa rivoluzione che questo dispositivo introduce nel mercato. Cambia l'intero concetto di utilizzo di persona seduta davanti ad uno schermo. Siti web, video, news, informazioni sul meteo ci circondano e non devono più essere richiamate continuamente, basta girare la testa. Se Hololens promette di cambiare il modo di vivere la tecnologia nel futuro, per molte aziende sta già diventando presente.

La progettazione di spazi, prodotti, la prototipazione olografica a grandeza naturale, le simulazioni, il training. Hololens può diventare uno strumento sensazionale per superare i limiti dello schermo 2D. Senza contare che Microsoft Holoens è un prodotto finito, non ha bisogno di cavi o interfacce esterne per funzionare. Anche l'autonomia è ottima: si va dalle 2 ore e mezza con un uso intensissimo fino alle 5 ore e mezza utilizzandolo per operazioni più semplici. Questo dato può variare soprattutto in base agli aggiornamenti software che verranno rilasciati.

I due limiti che Hololens ha attualmente sono:

  • Potenza: racchiudere un PC in un visore compatto, leggero, senza ventole e con un'ottima dissipazione del calore ci fa capire quali compromessi in termini di capacità di delaborazione Microsoft abbia dovuto accettare. Di sicuro la potenza di calcolo aumenterà in futuro.
  • Campo visivo: uno dei più grnadi ostacoli alla fruizione del'esperienza è dato dal campo visivo limitato. Hololens mostra gli ologrammi in una finestra che è possibile imamginare come uno schermo da 15 pollici posto ad una distanza di 60 cm dagli occhi.

Touchlabs è già diventato il partner di riferimento per grandi aziende che hanno individuato in questa tencologia un importante passo in avanti nel processo di concezione e sviluppo dei loro prodotti e servizi. Contattaci o fissa un appuntamento per venirli a provare a Bologna.

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